Torna il premio Friedman

Torna il premio Friedman

A Nonantola (MO) è tutto pronto per la consegna del Premio Nazionale Gino Friedmann. Tra 43 le etichette di 9 grandi cantine cooperative italiane solo dieci potranno fregiarsi del premio dedicato alla memoria del fondatore del movimento cooperativo vitivinicolo, che quest’anno giunge alla sesta edizione. La consegna avverrà sabato 29 settembre alle ore 16.00 presso Palazzo della Partecipanza Agraria, Sala dei Giuristi.
“Gran Nazionale Premio Vino della Cooperazione – Gino Friedmann” voluto da l’associazione culturale “ÆMILIA Storie di territori e di comunità” è stato ideato per raccontare una realtà sociale, culturale, economica che dà vita a vini di alta qualità.
La giuria presieduta dal giornalista enogastronomico, Giorgio Melandri, era inoltre composta da Leila Salimbeni (Spirito Divino), Adriano Rioli (AIS Modena), Michele Palermo e Antonio Previdi (Slow Food). Durante le degustazioni i parametri presi in esame sono stati la tipicità, la classicità, lo stile e il rapporto qualità prezzo. I nove produttori in corsa per il premio sono: Cantine di Carpi e Sorbara, Caviro, Cevico, Riunite CIV, Santa Croce, Terra di Brisghella, Valtidone, per l’Emilia Romagna, Valpolicella Negrar del Veneto e Tollo dall’Abruzzo.
Giorgio Melandri ha così commentato: “La narrazione del vino cooperativo, e della cooperazione in generale, fatica ad uscire allo scoperto nonostante il bagaglio di valori e di identità che la caratterizza. È un deficit narrativo e culturale che deve essere oggi colmato con un racconto inclusivo, che parli di una filiera sana e di qualità e di un prodotto che ha qualità e merita fiducia. Il premio Friedmann ha questo obiettivo e la qualità complessiva dei vini, che sorprende ogni anno, è solo il pretesto per una narrazione che ambisce ad andare molto più lontano.”

Un’importante dato emerso in occasione del Premio Nazionale Gino Friedmann è che il
Il 60% della produzione di vino italiano è cooperativo. Tra le dieci più grandi aziende vinicole nel nostro Paese, la metà sono cooperative. In 498 cantine cooperative, con 148mila soci aderenti un giro d’affari di 4,3 miliardi, il 40% del fatturato nazionale, lavorano quasi 10mila persone (dati report Mediobanca 2017). Sono cantine leader anche in Dop e Igp. Sono cooperativi il 90% del Teroldego, l’80% del Soave, il 62% del Valpolicella e il 50% del Montepulciano (dati Ismea).