Il rame in agricoltura

Il rame in agricoltura

I Vignaioli Indipendenti hanno scritto al Mipaaft: le nuove norme sull’abbassamento dei limiti nell’utilizzo del rame andrebbero a penalizzare specialmente i produttori di biologico

Settimana movimentata, quella appena trascorsa, per la FIVI. La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, infatti, ha espressamente chiesto al Ministro Centinaio di prendere posizione a livello europeo, opponendosi alla decisione dell’abbassamento dei limiti nell’impiego di rame in agricoltura.
Reazione scatenata dopo che nei giorni scorsi, in seno alla DG Agri della Commissione Europea, era stata redatta una proposta di accordo per la riduzione dell’attuale limite, da 6 kg di rame per ettaro a soli 4, mantenendo la modalità del rispetto di una media quinquennale.
Dunque, il totale dei chili di rame metallo utilizzabili per ettaro in cinque anni saranno 20 e non più 30, a partire dal febbraio 2019.